Anni orsono, con l’aiuto del mio amico Francesco, realizzammo una cassa per portare in giro il telescopio della nostra associazione: un riflettore Vixen 150F5. La cassa, seppur molto solida, venne realizzata tramite un telaio di legno (listelli 20×30) ricoperto da pannelli di compensato da 5mm. Per evitare problemi di deformazione e sfondamento, aggiungemmo delle barre trasversali alle coperture, prendendo ispirazione dalle barre antintrusione delle automobili. Il lavoro venne così bene che spesso e volentieri vari astrofili, di stazza più o meno grossa, ci si sono spesso seduti durante le osservazioni, senza contare i numerosi bambini che hanno sfruttato la cassa come scaletta per arrivare al fuocheggiatore del Newton.
Un lavoro che mi sono sempre ripromesso di fare e, visto che la strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni, non ho mai messo in pratica era di imbottire adeguatamente l’interno della cassa per proteggere il tubo del telescopio dagli urti. Recentemente ho cambiato lavoro e nella nuova azienda vedo spesso cestinare chili di gommapiuma, utilizzata dal fornitori per imballare vari componenti elettronici e informatici: così un giorno ho dato una bella lucidata alla mia nota faccia di bronzo e mi sono caricato il baule di imballi destinati alla discarica. Con l’aiuto del cutter di molta colla vinilica ecco il risultato di una domenica di lavoro:
Le imbottiture sono di due tipi, quella sagomata è di gommapiuma, mentre quella attaccata alle pareti laterali sembra composta di una fibra di gomma più rigida. Ho provveduto a livellare l’interno della cassa con quest’ultima, in modo da non avere spigoli di legno vivi: per finire ho ricoperto questo fondo con la gommapiuma sagomata.
Visto che il fuocheggiatore sporge parecchio, ho deciso di ricoprire l’ultima sezione con un semplice foglio non sagomato. Inoltre, con il cutter ho sagomato un pezzo di fibra di gomma in modo che la cella anteriore del newton fosse tenuta ferma.
Ecco il risultato del lavoro con il tubo ben fissato dentro.
Il bello di questa autocostruzione è che andando a rompere le scatole (letteralmente) a chi vende o lavora con computer e server vari ho recuperato gratis tantissima gommapiuma: il cui smaltimento sarebbe a carico dell’azienda. Quindi, miei cari autocostruttori, prima di andare a spender soldi, armatevi del vostro miglior sorriso e andate a rompere l’anima in giro
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Simone



