Devo dire che questa autocostruzione è nata per tanti motivi decisamente futili: mi annoiavo, il Tasco stava lì a prender polvere, avevo riciclato i suoi anelli originali per il GuideSpot, mio padre non aveva nulla da fare al tornio…
. Insomma, ho ripreso il Tasco 60/900 che usavo tanti anni fa come guida in parallelo sul C8 e ho incastrato il mio babbo per tornire un paio di nuovi anelli a parte da un tubo di alluminio.
Come per i vecchi anelli, ho cominciato praticando 3 fori a 120° per le viti di regolazione. L’anello anteriore ah 3 viti M5: il diametro ridotto blocca il tubo del telescopio ma permette una discreto movimento lungo l’asse.
Per l’anello posteriore, invece, ho optato per le solite tre manopole dell’Elesa: queste tre regolazioni saranno quelle che vengono usate maggiormente.
Ecco una fotografia degli anelli montati sulla barra di collegamento.
Il Tasco è proprio una cippetta e questi anelli, anche se solo di ø100mm di diametro, sembrano enormi a confronto.
Poi naturalmente un bel giro all’IGA per l’anodizzazione ed ecco gli anelli di un bell’inquietante rosso.
La barra di raccordo l’ho presa al BricoCenter, è una di quelle porcherie verniciate e quindi non posso farla anodizzare: vabbeh, l’ho detto che è un’autocostruzione en-passant?
E per finire, ecco uno scatto del Tasco sul Vixen 150/750 che dovrà autoguidare.
Speriamo che gli F15 di questo fondo di bottiglia non siano troppo tirati per la camera di guida. Vedremo.
Simone







