Cavo console Cisco

2 03 2011

Ho cominciato ad accumulare materiale per ulteriori autocostruzioni, tra le quali una nuova pulsantiera per una montatura. Per collegare i vari componenti trovo molto utile riciclare un po’ di cianfrusaglia informatica destinata alla pattumeria: tra i tanti gadget che spesso trovano la via del bidone, uno dei più gettonati è il cavo seriale per programmare gli switch della Cisco.

Il cavo console della CISCO

Il cavo console della CISCO

Utilizzando un multimetro sono riuscito a relazionare i poli della DB9 con i relativi fili della RJ45.

Cisco RJ45

Cisco RJ45

Per riassumere, il pin-out dell’RJ45 (visto da sotto, non dalla parte della linguetta) a partire da sinistra, i relativi pin sulla DB9 sono: 8, 6 2, 5, 5, 3, 4, 7. Per il mio particolare cavo, l’associazione di colori è:

  • 2 marrone
  • 3 bianco/rosso
  • 4 arancio
  • 5 rosso
  • 5 bianco/marrone
  • 6 bianco/nero
  • 7 bianco/arancio
  • 8 nero

Sperando possa essere utile anche ad altre persone, alla prossima autocstruzione.

Simone

 





UAI-CCD: i cavi

16 11 2009

Finalmente, dopo mesi di attesa, questo week-end sono riuscito a dedicarmi nuovamente alla UAI-CCD (ribattezzata NeverEndingCCD :? ). Imprecando alquanto sono riuscito inzialmente a passare il cavo che alimenta la cella di peltier, un 2x1mm in neoprene:

L'alimentazione della peltier e il dito freddo

L'alimentazione della peltier e il dito freddo

Dopo diverse considerazioni con il mio amico Luciano, abbiamo deciso di annegare la cella di Peltier nella scocca della camera fredda e di farne un panino con il dito freddo: in questo modo la cella lavora al meglio e il calore viene disperso con efficienza.
I cavi sono realizzati con del cavo di rete fatto da fili rigidi, ecco le immagini del cavo, intestato con i connettori a tulipano:

L'alimentazione della scheda CCD

L'alimentazione della scheda CCD

Il cavo dati e controllo

Il cavo dati e controllo

Ecco come appare la camera fredda cablata con la scheda di controllo:

Camera fredda cablata

Camera fredda cablata

I connettori interni alla camera fredda sono molto rigidi, se dovessi rifarli li ricoprirei di colla a caldo.

La scheda CCD e i connettori

La scheda CCD e i connettori

Ho riverificato le tensioni sui piedini del CCD (avendo l’accortezza di toglierlo prima di fare le misure) e sembra tutto a posto: la prova del fumo è andata a buon fine, nel senso che nulla ha preso fuoco :-D .

Spero in settimana di acquisire la prima immagine.
Alla prossima autocostruzione.

Simone





UAI-CCD: i passacavi

19 08 2009
Cercando come un disperato in una Torino sempre più deserta, alla fine sono riuscito a recuperare da Veglio Aldo alcuni passacavi da ø5mm a ø10 mm. Fortunatamente il mio amico Luciano possiede l’attrezzatura necessaria per filettare a 1/4″ di tipo GAS (maledetti tutti coloro che non sono in grado di fare UNO standard e basta). Ecco comunque il risultato sulla camera fredda:
La camera fredda e i passacavi

La camera fredda e i passacavi

Ed ecco come appare all’interno:
L'interno della camera fredda con il passacavo

L'interno della camera fredda con il passacavo

Come sempre, senza l’aiuto di Luciano non sarei riuscito a far nulla.

Simone





Cavo di alimentazione Mini DIN 6

13 07 2009

Dopo svariate imprecazioni, sono riuscito a identificare uno schema di piedinatura sulla MiniDIN femmina sulla scheda CPU della CCD-UAI. Ecco le mie conclusioni:

MiniDIN-6_Connector_PinouVtemp è la pista che porta alla resistenza NTC sulla scheda CCD: il collegamento all’eventuale termometro interno della camera. Poiché il cavo da tastiera che ho recuperato ha un filo rosso al piedino 3, il quale insiste su una piazzola isolata, ho apportato una piccola modifica sulla scheda CPU, ponticellando questa piazzola con la linea Vtemp:

Ponticello Vtemp

Ponticello Vtemp

In questo modo ho utilizzato il cavo di una tastiera, senza dover risaldare un nuovo mindin maschio, che ha dei piedini estramente piccoli. Dalla parte dell’alimentatore ho recuperato un connettore a 4 poli piuttosto comodo. Naturlamente ho applicato guaina termorestringente in quantità.

Cavo per l'alimentazione logica (+15,-15V)

Cavo per l'alimentazione logica (+15,-15V)

Simone





Cavo alimentatore logica MiniDin 6 poli

9 07 2009

Mi sono procurato due cav PS/2, uno proveniente da una tastiera ed uno da un mouse.
Ho cominciato controllando quello della tastiera; la parte interna del connettore, quella che stava dentro la tastiera, per intenderci, presentava 4 fili colorati più uno di massa.

Fili della tastiera

Fili della tastiera

Controllando con il tester e incrociando i dati con il PCB della CCD, ho estrapolato questa piedinatura:

Mini Din 6 poli tastiera (PS/2)

Mini Din 6 poli tastiera (PS/2)

Considerando che intendo alimentare la Peltier con un cavo a parte, l’unico problema è il VTemp, ossia la connessione alla resistenza NTC (il termometro, per capirci). Devo ancora verificare, ma credo che il filo rosso insista sull’unico piedino della MiniDin femmina che è rimasto isolato, però ponticellando il pin di Vtemp con il pin del filo rosso potrei risolvere il problema. Vedremo.

Simone





I dissipatori dell’alimentatore

8 07 2009

Poiché i due regolatori della cella di Peltier dovranno gestire una corrente di circa 3A, è opportuno dissiparne il calore. Seguendo i suggerimenti di Paolo (ariadivetro.it) ho portato all’esterno i due componenti, di modo da poterli raffreddare più agevolmente.

Avendo la possibilità di accedere a molto materiale informatico in disuso, ho recuperato un po’ di dissipatori in alluminio, ma mentre cercavo una buona soluzione per il problema, mi sono accorto che il TIP2955 e il 78T12 hanno la terra collegata con la lnguetta di fissaggio: controllando lo schema, ho notato che la il collettore del TIP viene collegato con l’uscita del 78T12, ma le due masse non devono essere collegate. Per questo motivo ho ritenuto opportuno utilizzare due dissipatori isolati l’uno dell’altro.

Dissipatori per TIP2955 e 78T12

Dissipatori per TIP2955 e 78T12

I due dissipatori sono sostenuti da blocchetti in teflon, i quali sono, a loro volta, fissati tramiti viti parker: i blocchetti sono lunghi 17mm, per evitare che le viti parker venissero a contatto al loro interno, vanificando il proposito di isolamento. Il TIP e il 28T12 sono fissati ai dissipatori tramite brugolette da 3; prima di bloccarli ho provveduto a applicare delle pasta conduttrice sul retro.

Alimentatore, cavi verso i dissipatori

Alimentatore, cavi verso i dissipatori

Visto che questi componenti saranno soggetti alle intemperie esterne, ho ricoperto tutti i piedini con della guaina termorestringente, inoltre i due cavi sono bloccati, sia all’interno che all’esterno, da due fascette di plastica, per evitare che possano sfilarsi accidentalmente.

Simone








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