Imbottitura anti urto “casuale”

7 05 2010

Dopo recenti pressioni subite negli ultimi giorni son stato finalmente convinto da Simone a rimpolpare il blog con qualche articoletto… iniziamo quindi dal semplice, anzi dal molto semplice! Trovandoci per le mani un bel quantitativo di materiale da imballaggio, sottratto al triste destino di scomparire in qualche misera discarica suburbana, decidiamo di sfruttarlo per uno degli scopi più nobili che la mente di un astrofilo possa concepire: farlo diventare materia prima in grado di placare l’alto livello di dilagante autocostruttite. La valigetta metallica del gruppo è priva di una imbottitura decente, cosa che nel tempo potrebbe rivelarsi utile dato che ospita gingilli delicati come la pulsantiera dell’HEQ5 ed un oculare con reticolo illuminato. E poi, anche se si presta attenzione, un urto per sua natura sta sempre in agguato: senza contare che una bella valigetta colorata potrebbe anche diventare un buon bersaglio di sfogo, magari dopo una serata osservativa in cui nulla è andato come doveva andare.. :-)

La valigetta vuota

La valigetta vuota

Bando alle ciance, il materiale è quello classico a protezione di componenti informatici, sagomato a guscio d’uovo in superficie. Qualche colpo di bisturi per dimensionarlo alla base inferiore, qualche colpo per sfornare una sagoma giusta per la parte superiore e giù di Vinavil (no Bostik che corrode questi materiali). Una notte per la fase di asciugatura et voilà: al prezzo di qualche spennellata di collante possiamo ora dormire sonni tranquilli! :-)

La valigetta con il suo contenuto

La valigetta con il suo contenuto ben protetto

Francesco





SkyWatcher 200F5

3 11 2009

Anche se ormai è passato ad un nuovo proprietario, tempo fa potei lavoricchiare un po’ su un Newton Skywatcher 200F5. Appena mi arrivò a casa capii subito che poteva essere migliorato :-D . Per prima cosa l’annerimento interno non era sufficiente per segare riflessi parassiti, quindi: velluto autoadesivo!

Velluto autoadesivo e Bob's Knobs

Velluto autoadesivo e Bob's Knobs

Gli spider di serie della SkyWatcher sono molto efficienti, ma data il loro esigue spessore tendono a piegarsi quando si usa il cacciavite per collimare. Le manopoline di Bob’s Knobs aiutano tantissimo.

Installate le manopoline si è risolto solo metà del problema, la culatta posteriore infatti era protetta da un solido tappo metallico, il quale andava rimosso ad ogni collimazione con la conseguenza che le vitine da ø3mm finivano sicuramente a terra. Poco male, 6 fori e passa la paura:

Fori sulla culatta

Fori sulla culatta

Nella mia idea originale, intendevo utilizzare questo strumento per fare fotografia, quindi aggiunsi una barra di alluminio alleggerita a cui avevo praticato fori filettati per installare la testa micrometrica Geoptik GK2.

Barra porta-accessori

Barra porta-accessori

Peccato che il tubo pesasse 8.3KG, troppo per fotografare con la HEQ5. Finii di adattarlo all’osservazione visuale con un filtro solare un po’ riciclato.

Filtro astrosolar

Filtro astrosolar

Usando un tappo in PVC per tubi da fognatura e delle mascherine fatte con i fogli F4 della Fabriano, ho riciclato due pezzi di astrosolar orfani del mio storico 114.

Un po’ mi spiace non aver sfruttato a sufficienza questo tubo, spero possa dare soddisfazioni al suo nuovo padrone.

Buon viaggio tubo della stufa! :-D

Simone








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